Detrazione pannelli solari: documentazione necessaria richiesta
Maggio 5th, 2008 Posted in Pannelli solariLa documentazione richiesta per fruire del beneficio della detrazione per l’acquisto e l’installazione dei pannelli solari e per gli altri interventi finalizzati al risparmio energetico.
Per beneficiare della detrazione non è prevista eventuale comunicazione ai vari Uffici Finanziari dislocati sul territorio italiano. Occorre però procurarsi e conservare documentazione, certificazione e attestazioni che provino la diminuzione del consumo di energia, nonché le migliorie che hanno determinato l’effetto energetico ottenuto per mezzo dei lavori eseguiti sugli immobili.
Maggiori informazioni dal web:
Nello specifico viene richiesta la seguente documentazione:
• la certificazione energetica dell’immobile, se inserita dalla regione oppure da altro ente locale, o l’attestazione di qualificazione energetica dell’immobile, preparato e garantito da un professionista autorizzato;
• il certificato di asseverazione dell’intervento da parte di un tecnico autorizzato ad effettuare progetti di edifici e impianti oppure dal direttore dei lavori;
• una scheda informativa relativa agli interventi effettuati comprensiva degli elementi identificativi di colui che ha sorretto le spese, dell’immobile su cui i lavori sono stati realizzati, il tipo di intervento effettuato e il risparmio di energia derivante dal medesimo intervento, il costo relativo, precisando la somma relative alle spese professionali e l’importo impiegato per il calcolo della detrazione;
• le fatture fiscali e/o le ricevute fiscali a giustificazione delle spese realmente sostenute per l’esecuzione degli interventi.
Maggiori informazioni dal web:
Per poter usufruire della detrazione è necessario che in fattura venga indicato il costo della manodopera impiegato per l’effettuazione dell’intervento. Per quanto concerne i riflessi in materia d’Iva non sono state inserite disposizioni in merito all’applicazione dell’I.V.A.. Per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi riconducibili alla realizzazione dell’intervento, sono schiave d’imposta sul valore aggiunto in relazione alle aliquote fissate per le opere di recupero del patrimonio immobiliare, determinando che, per indicare l’aliquota Iva materialmente da assoggettare, è indispensabile prendere in considerazione di come l’opera di riqualificazione energetica effettuata sull’immobile sia definibile in merito all’aspetto relativo alla ristrutturazione e alla manutenzione. I documenti previsti possono eventualmente essere predisposti da un solo tecnico autorizzato. La copia relativa all’attestato di certificazione-qualificazione energetica e la copia della scheda informativa, vanno inoltrati all’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente. In caso di mancata presentazione, su richiesta da parte dell’amministrazione finanziaria, della documentazione, ha come conseguenza diretta l’annullamento del beneficio. Nell’ipotesi in cui le opere siano state eseguite su piani comuni di immobili vanno custodite e nel caso esibite anche la copia della delibera dell’assemblea e quella della tabella millesimale per la ripartizione delle spese. Nel caso in cui i lavori siano stati eseguiti dal possessore dell’edificio, vi è obbligo di conservare ed esibire la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori ad opera del proprietario.












